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Prevenire le epidemie grazie ai dati. L’esempio di Survethi

Location: Online

Partire dai dati sanitari per costruire modelli matematici in grado di prevenire in modo efficace il diffondersi delle epidemie nei paesi in via di sviluppo. Ovvero far sì che un progetto di ricerca possa essere al contempo progetto di cooperazione, in quanto strumento di cambiamento di comportamenti e quindi di crescita. Una sfida più che mai attuale, alla quale ha voluto dare una soluzione il progetto Survethi – Rafforzamento del sistema di sorveglianza e controllo delle malattie infettive in Etiopia. Finanziato da AICS, vede come capofila la Provincia autonoma di Trento e coinvolge come partner la Fondazione Bruno Kessler (FBK), Informatici Senza Frontiere (ISF), l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento (APSS), Medici con l’Africa CUAMM e Medici con l’Africa CUAMM Trentino.

 

Lorenza Biasetto, project Manager Ufficio Cooperazione allo Sviluppo della Provincia autonoma di Trento MANCA BIO

Valentina Marziano,  ricercatrice presso il Centro Health Emergencies di Fondazione Bruno Kessler

Rossana Urso, specializzata nello sviluppo di programmi sanitari e referente della scrittura per Medici con l’Africa Cuamm.

Lorenza Pilloni, europrogettista responsabile della segreteria di Informatici Senza Frontiere

modera l’incontro

Antonella Sinopoli, giornalista e videomaker, direttrice di Voci Globali

 

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